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Estero
Nucleare: Corea del Nord, azioni militari in caso di blocco
Redazione
17 anni fa

La Corea del Nord intraprenderà azioni militari se gli Stati Uniti e i loro alleati cercheranno di isolarla. Lo rende noto oggi l'agenzia nordcoreana Kcna. Ieri il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite aveva inasprito le sanzioni contro Pyongyang come risposta al suo test nucleare del 25 maggio. In un comunicato il ministero degli esteri nordcoreano afferma che "come prima cosa, tutto il plutonio estratto sarà utilizzato a fini militari. Un terzo delle barre di combustibile sono già state riprocessate". "Secondo, cominceremo l'arricchimento dell'uranio", aggiunge il comunicato in cui si afferma che ogni blocco imposto alla Corea del Nord sarà considerato un atto di guerra. "L'opzione di abbandonare le armi nucleari - si aggiunge - è divenuta una scelta impossibile e poco importa che ci autorizzino o meno a disporre di armi nucleari". Si tratta della prima reazione ufficiale alla risoluzione dell'Onu che instaura un sistema rafforzato di ispezioni al carico di aerei, navi e trasporti terrestri provenienti o diretti in Corea del Nord, controlli che potranno avvenire anche in alto mare. Inoltre è stato allargato l'embargo sulle armi e le sanzioni finanziarie. In precedenza il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon aveva definito "un messaggio chiaro e forte" l'approvazione all'unanimità della risoluzione da parte del Consiglio di sicurezza. Congratulandosi con i Quindici, Ban ha affermato di "sperare che la Corea del Nord e tutti gli altri stati membri applicheranno le misure contenute" nella risoluzione in questione. Intanto la Corea del Sud ha rafforzato la sua presenza militare sulla frontiera marittima con il Nord. Seul, che oggi ha plaudito all'iniziativa di rafforzare le sanzioni, ha inviato la settimana scorsa nuove truppe su due isole situate nel Mar Giallo, lungo la frontiera marittima tra le due Coree. Secondo l'agenzia sudcoreana Yonhap, più di 600 Marines sono stati dislocati sulle isole di Yeonpyeong e di Baekryeong per rinforzare le truppe già presenti sul posto. Da parte sua il Giappone potrebbe imporre proprie sanzioni alla Corea del Nord. Stando all'agenzia Kyodo, una decisione in questo senso potrebbe essere presa in tempi brevi. In un primo momento si erano ipotizzate misure punitive di scarso impatto, ma ora Tokyo intende dimostrare la sua forte opposizione alla minaccia nucleare imposta da Pyngyang. ATS

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