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Nozze gay: sale tensione in Francia, domenica in piazza il no
Redazione
14 anni fa

Si infiamma la disputa sul matrimonio e l'adozione per gli omosessuali, che il governo socialista è intenzionato a far diventare legge in Francia. Domenica, grande appuntamento a Parigi per una grande manifestazione del no, mentre oggi - di fronte al salire della tensione - i deputati socialisti hanno rinunciato ad inserire la procreazione medicalmente assistita nel progetto di legge. Il gesto, ispirato a una prudenza che si è notata anche ieri quando il presidente Francois Hollande ha ricevuto i principali responsabili religiosi all'Eliseo, era atteso da giorni. C'è stata una discussione "piuttosto animata", secondo fonti attendibili. Poi i socialisti, spaccati sull'emendamento, hanno deciso di sottrarre dalla legge in discussione la possibilità di procreare per coppie omosessuali, rinviandola al più ampio progetto "sulla famiglia", in programma a marzo. In realtà, a molti commentatori la decisione sembra un logico sviluppo strategico visto che se sulle nozze e l'adozione la divisione fra il sì e il no passa più o meno per il centro - anche se si moltiplicano le "diserzioni" in entrambi i campi - sulla procreazione assistita non erano d'accordo neppure molti socialisti. All'Eliseo, intanto, si ostenta determinazione, anche se la polizia è in allerta per una manifestazione che si annuncia di proporzioni inusitate in Francia, con gli organizzatori che sperano di raccogliere un milione di persone. "Non si fanno le leggi a seconda del numero dei manifestanti, altrimenti sarebbe la piazza a decidere" è l'affermazione che oggi Le Figaro attribuisce al vertice dello stato e che spiegherebbe lo stato d'animo dell'Eliseo. ATS

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