

Un attacco russo con missili balistici ha provocato due morti e cinque feriti la notte scorsa nella zona orientale di Kiev. Lo riferiscono i servizi di emergenza ucraini. Nel quartiere di Darnytskyi, detriti di missili sono caduti su edifici non residenziali e due persone hanno perso la vita. È stato inoltre preso di mira un magazzino nel quartiere di Sviatoshynskyi, nella parte occidentale di Kiev.
Nuova notte di attacchi sul fronte della guerra in Ucraina. Poco dopo la mezzanotte una serie di esplosioni è stata udita a Kiev, dove era scattato l'allarme dell'aeronautica ucraina per l'avvicinamento di diversi missili balistici. Secondo un giornalista dell'AFP presente sul posto, nel cielo sopra la capitale sono stati osservati numerosi lampi di luce, seguiti da almeno sei forti detonazioni. L'attacco è avvenuto a poche ore dalla visita della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, giunta a Kiev per rafforzare la cooperazione tra Unione europea e Ucraina nel settore della difesa.
Contemporaneamente, secondo quanto riferiscono alcuni canali d'informazione russi su Telegram citati dal Kyiv Independent, droni ucraini hanno colpito nella notte la base aerea russa di Engels-2, nell'oblast di Saratov. Sui social sono stati diffusi video e fotografie che mostrerebbero un incendio all'interno della base, mentre residenti della zona hanno segnalato esplosioni e diffuse interruzioni di corrente. La struttura, situata a quasi 600 chilometri dalla linea del fronte, ospita bombardieri strategici russi Tu-95, Tu-22 e Tu-160, impiegati negli attacchi contro l'Ucraina. Al momento non sono disponibili conferme ufficiali sull'entità dei danni.

