
Notre-Dame non verrà rimodernata, anzi. Il suo aspetto dopo la restaurazione dovrà essere identico a quello prima dell’incendio. Questa è la decisione presa questo lunedì dal governo francese, che mette fine al dibattito tra i tradizionalisti e coloro che vedevano nell’incendio un’opportunità per un approccio architettonico più moderno.
L’obiettivo adesso è di completare la restaurazione nei prossimi cinque anni, in vista delle Olimpiadi che si terranno a Parigi nell’estate del 2024. Una tempistica che fa storcere il naso a molti, percepita più come una mossa politica che come un progetto realistico. L’esperto restauratore Frédéric Létoffé ha infatti dichiarato che secondo lui sarebbero necessari “tra i dieci e i quindici anni”.
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