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Notre-Dame: "Macron ha troppa fretta"
Notre-Dame: "Macron ha troppa fretta"
Notre-Dame: "Macron ha troppa fretta"
Redazione
7 anni fa
Sono molti gli studiosi che giudicano poco probabile, o addirittura rischiosa, la ricostruzione di Notre-Dame in 5 anni

“Ricostruiremo Notre-Dame in 5 anni”, queste le dichiarazioni del presidente francese Emmanuel Macron di ieri sera. Una promessa che ha suscitato la reazione degli esperti di arte e architettura.

Come riporta la RSI, per la Fondazione del patrimonio francese, per ricostruire Notre-Dame occorreranno almeno una ventina d'anni, mentre per le Federazione dei costruttori specializzati in monumenti storici ne serviranno tra i 10 e i 15. A preoccupare maggiormente gli esperti, oltre alla grave mancanza, in Francia, di manodopera specializzata nelle tecniche necessarie per gli interventi di ricostruzione della cattedrale di origine medievale, sarebbe la fretta del presidente. L'ex direttore generale per la Cultura UNESCO Francesco Bandarin, ha espresso le sue preoccupazioni affermando che per un'adeguata ricostruzione della struttura occorreranno almeno 10 anni. "È bene che ci si prenda il tempo per valutare i danni e per riflettere in che modo intervenire. Spero che non ci si metta meno di una decina d'anni, la fretta in questi casi non è mai saggia."

Intanto, da parte sua, il celebre critico d'arte italiano Vittorio Sgarbi, in merito al disastro di Notre-Dame, ha dichiarato che "Non dobbiamo essere troppo tristi, è grave ma non è irreparabile, non è il Medioevo che è andato distrutto, Notre-Dame è una ricostruzione di Eugène Viollet-le-Duc, un bravissimo architetto, che nel 1800 ha ristrutturato in modo estremamente bene cattedrale in stile medievale. Dietro questa struttura non c’è Michelangelo o Caravaggio. La parte più pregevole, intatta dal medioevo, è stata fortunatamente salvata."

Ad ogni modo i fondi per la ricostruzione non mancano, in 24 ore sono stati promessi oltre 700 milioni di euro da vari donatori, in gran parte privati.

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