
Quelle strane coincidenze. Due negozi di elettronica appartenenti allo stesso gruppo, il MediaMarkt di Grancia ed il MediaWorld di Mirabello, in provincia di Como, sono stati assaltati esattamente la stessa notte, anche se per motivi diametralmente opposti.
Se infatti a Grancia centinaia di persone, diventate poi migliaia, hanno pazientemente atteso le 6 del mattino, la fatidica ora della sensazionale promozione a 9.95, per assaltare il loro negozio dei desideri, a Mirabello la pazienza delle almeno otto persone recatesi al centro commerciale a notte fonda è risultata essere molto più breve.
Queste otto persone, o forse più, incappucciate e armate di mazza, hanno sfondato le vetrine del negozio di elettronica, alleggerendolo di ogni genere di telefonini, tablet e che dir si voglia. Senza dover fare la fila, sfidare la folla, partecipare ad estrazioni, tantomeno pagare i 9.95 franchi richiesti nella filiale svizzera. Hanno poi completato l'opera riservando il medesimo destino, ossia la depredazione e la devastazione, a una vicina gioielleria.
Ma se gli assaltatori svizzeri sono tornati a casa tranquilli, magari insoddisfatti ma con la coscienza a posto, i loro omologhi italiani hanno dovuto affrontare un rocambolesco inseguimento con tanto di esplosione di colpi di pistola da parte delle gazzelle dei carabinieri che stavano loro alle calcagna.
Al momento però di loro non vi è più nessuna traccia. Così come di molti assaltatori svizzeri che, dopo una notte insonne, stamattina non hanno ancora dato segni di vita all'esterno, preferendo rintanarsi nella pace del proprio lettone.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

