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Non le va la quarantena, scassina la porta e se ne va
Non le va la quarantena, scassina la porta e se ne va
Non le va la quarantena, scassina la porta e se ne va
Redazione
7 anni fa
Una donna russa è evasa dalla detenzione per sospetto coronavirus: "era una gabbia, la Costituzione ci garantisce la libertà"

Alla Ilyina, 32 anni, era tornata a San Pietroburgo dopo un viaggio nella provincia cinese dell'Hainan. Presentando mal di gola e sintomi influenzali si era presentata alla clinica Botkinskaya per non uscirne per due giorni: la donna è stata infatti subito messa in quarantena per il rischio di aver contratto il coronavirus. Dopo essere risultata negativa ai test per ben tre volte, e dopo non aver ricevuto dai medici nessuna rassicurazione su un prossimo rilascio, la donna ha semplicemente deciso che era giunta l'ora di andarsene: ha quindi scassinato la serratura magnetica della sua cella e ha tagliato la corda.

Non è il primo caso“La nostra costituzione ci garantisce la libertà, non capisco perché avrei dovuto restare in una gabbia d'ospedale", avrebbe riferito la donna al Moscow Times, criticando infatti lo stato delle celle (che potete vedere in foto). A quanto riporta il giornale, sarebbe riuscita a scassinare la serratura grazie alle sue conoscenze di fisica. Questo sarebbe comunque il terzo caso recente, riferisce il quotidiano moscovita, di cittadini russi scappati alla quarantena: un'altra donna sarebbe evasa in quanto avrebbe scoperto di essere incinta durante la quarantena e non voleva sottoporre il suo bambino alla possibilità di un contagio. Un altro, di nome Vladimir Markov, sarebbe scappato per via delle condizioni di detenzione: "Gli ammalati di altre nazioni" ha riferito "avevano la possibilità di avere aree di svago o addirittura di bere birra durante la quarantena. Noi invece eravamo in uno stato totale di isolamento: nessun contatto tra di noi e nessun contatto con l'esterno eccetto i dottori".

La loro situazione legale comunque è controversa: secondo alcuni avvocati infatti, se risultati negativi al test si avrebbe tutto il diritto di lasciare la quarantena. Per altri invece rimane comunque un'infrazione alla legge.

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