
"Non è stata ritrovata nessuna vittima dopo aver ispezionato 50 veicoli ritrovati nel parcheggio del centro commerciale Bonaire", ad Aldaia, il comune alle porte di Valencia travolta dalle pesanti alluvioni di martedì scorso. Lo ha assicurato il portavoce della polizia nazionale, Ricardo Gutierrez, ai cronisti, nell'informare dei lavori realizzati dalle squadre di emergenza dei vigili del fuoco e dei militari dell'unità di emergenza dell'esercito (Ume), che da venerdì sono all'opera per svuotare la superficie interrata di 2.000 metri quadri. Sono stati impiegati 4 droni, kayak e sommozzatori. Si temeva che il parking, che conta 1.800 posti sotterranei e in tutto 5.700 con i posti all'aperto, potesse essere diventato un enorme cimitero di acqua e fango per i clienti e il personale impiegato nel centro commerciale, pubblicizzato come "il più grande d'Europa".
Il bilancio resta di 217 vittime
Il ministro dell'Interno spagnolo Fernando Grande Marlaska ha affermato stamattina che il bilancio provvisorio dell'alluvione che ha sconvolto la Spagna resta di 217 vittime, delle quali 214 nella provincia di Valencia e le altre in Castilla La Mancia e una in Andalusia. Rispetto al numero di dispersi, il ministro ha detto che "è meglio non dare numeri", poiché sono molti i casi in cui i familiari non sono riusciti a contattare i propri cari e ha assicurato che "polizia e guardia civile stanno indagando tutte le denunce di scomparsi".
Allerta rossa a Barcellona, 17 voli deviati
Nel frattempo la Protezione civile ha lanciato una nuova allerta per la tempesta Dana, che si sta spostando a nord. Dalle prime ore del mattino piogge torrenziali hanno colpito la provincia di Castellong, la Catalogna e Barcellona. Sono stati interrotti i collegamenti ferroviari regionali dal gestore delle infrastrutture Renfe e sono stati deviati almeno 17 voli dall'aeroporto di El Prat di Barcellona, dove le piogge torrenziali hanno inondato parte dello scalo aereo. La circolazione sull'autostrada AP7 è stata interrotta all'altezza di Tarragona. L'allerta dell'agenzia statale di meteorologia riguarda l'intero litorale di Barcellona, per precipitazioni accumulate in 12 ore di 180 litri per metro quadro, che riguarderanno soprattutto la zona del Baix Llobregat.
Chiesta massima precauzione ai cittadini
Il presidente catalano Salvador Illa ha chiesto ai cittadini di tutte le province interessate dall'allerta rossa "il massimo della precauzione" e "di seguire i consigli e le raccomandazioni dei servizi di emergenza". Nell'allerta rilanciata dal governo della Generalitat, si insiste sulla necessità di allontanarsi da torrenti e canali, a causa delle piogge torrenziali, intense da ieri soprattutto nelle province di Tarragona e Garraf e che da questa mattina sferzano l'hinterland e il litorale di Barcellona, ma anche località di Tarragona e del Baix Llobregat, come Castelldefels e Gavà. "Le precipitazioni sono molto intense", segnala l'avviso rosso diffuso dalla Generalitat. "E' molto importante seguire questi consigli: evitare la mobilità. La scuola è un luogo sicuro. Non andare a prendere i bambini. Si raccomanda ai lavoratori di restare nei posti di lavoro", è aggiunto. Dalla mezzanotte di ieri alle 14:00 odierne la Generalitat ha limitato la mobilità, eccetto per le situazione di forza maggiore e i servizi essenziali. E ha sospeso le attività scolastiche, universitarie e sportive nelle zone della provincia di Tarragona del'Alt Camp, Baix Camp, Ebro, Baix Penedes, Montsià, Pnorat, Ribera d'Ebro, Taggagones e Terra Alta
A Valencia "crisi meteo finita"
Il dipartimento territoriale dell'Agenzia meteorologica statale spagnola (Aemet) ha invece considerato conclusa la crisi meteorologica che ha colpito Valencia.

