
Non c'è il rischio di una pandemia da hantavirus, non ha la contagiosità del Covid e sebbene sia un virus più letale e non ci sia un vaccino per combatterlo, attualmente non c'è nessun allarme.
È quanto affermato dal ministero della Salute italiano in relazione ai quattro passeggeri di un volo Klm passato per Roma e che ora si trovano in quattro Regioni italiane (Toscana, Calabria, Veneto e Campania). I quattro sono entrati per pochi minuti in contatto con una donna poi deceduta in Sudafrica a causa del virus.
«Attualmente i 4 passeggeri non presentano alcun sintomo», ha affermato il capo del Dipartimento prevenzione del ministero della Salute, Mara Campitiello, che ha ribadito che la «situazione non è paragonabile a quella del Covid». Siamo lontani, ha aggiunto, da una pandemia.
Anche dalle Regioni arrivano buone notizie: il presidente del Veneto Alberto Stefani ha assicurato che nel suo territorio «non c'è nessun caso di hantavirus» ma c'è semplicemente un medico 50enne sudafricano che è stato messo in quarantena; viene monitorato ma non è sottoposto a terapie particolari. Non ha mai avuto alcun sintomo.
In quarantena sono anche le altre tre persone che hanno avuto un fugace contatto con la donna poi morta. In particolare, in Campania c'è un marinaio di Torre del Greco di 24 anni che sta bene ma nelle prossime ore potrebbe essere sottoposto ad un prelievo ematico presso il centro specializzato posto allo Spallanzani di Roma.
In Calabria c'è un altro marinaio di 25 anni, ora in quarantena nella casa dei genitori. Sta bene, come lui stesso ha confermato ieri, ed è in isolamento anche una donna di Firenze anche lei a bordo del volo Klm.

