Cerca e trova immobili
Estero
Nobel pace: Dalai Lama, sostegno a dissidente cinese Liu
Redazione
16 anni fa

Il Dalai Lama ha espresso pieno sostegno a Liu Xiaobo, il dissidente cinese cui è stato assegnato il premio Nobel per la Pace 2010. "Nelle sue iniziative, Liu non punta a rovesciare il governo, ma cerca di portare più trasparenza e più responsabilita"', ha spiegato il leader spirituale tibetano, Nobel della Pace 1989, appena giunto in Giappone, in una corso conferenza stampa nei pressi dell'aeroporto di Tokyo-Narita. "La Cina rimane una società molto chiusa e questo è un danno nell'ipotesi di contributi significativi per quanto riguarda gli affari del mondo: primo o poi - ha aggiunto - la si deve aprirsi al mondo, è l'unico". Il Dalai Lama è in Giappone per una serie di impegni, tra cui spicca la partecipazione all'11/mo World Summit dei Nobel per la Pace, in programma a Hiroshima dal 12 al 14 novembre, al quale pure se invitato, il presidente Usa, Barack Obama, ha detto di non poter prendervi parte. Quasi negli stessi giorni, a Yokohama, a sud di Tokyo, si terrà il summit Apec (13-14 novembre) dove è atteso il presidente cinese Hu Jintao, sempre che lo scontro diplomatico in corso tra Cina e Giappone sulla sovranità delle isole Senkaku non riservi altri colpi di scena. La Cina ha espresso rabbia per l'assegnazione del premio decisa a ottobre a Liu, che sta scontando una pena a 11 anni di detenzione per sovversione, ammonendo che le nazioni europee, e non solo, da qualsiasi forma di sostegno. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata