
Sono ben 259, una cifra mai raggiunta prima, i candidati per il premio Nobel per la Pace 2013 che sarà annunciato a Oslo nel mese di ottobre. La lista comprende 209 individui e 50 organizzazioni. "La tendenza è in aumento", ha osservato il direttore dell'Istituto Nobel, Geir Lundestad, annunciando il record. "Le candidature arrivano da tutto il mondo, questo riflette un crescente interesse per il premio". Il precedente record risaliva al 2011 quando le candidature erano state 241. L'elenco è tenuto segreto dal Comitato Nobel, ma gli sponsor possono annunciare pubblicamente il loro candidato. Tra i nomi già resi noti spiccano quelle della giovane pakistana Malala, della ONG russa Memorial, dell'ex presidente americano Bill Clinton e del presidente riformista birmano Thein Sein. La scelta del comitato Nobel sarà annunciata ai primi di ottobre e il premio sarà consegnato ad Oslo il 10 dicembre, data in cui ricorre l'anniversario della morte del suo fondatore, l'uomo d'affari e filantropo svedese Alfred Nobel (1833-1896). L'anno scorso, ricordiamo, il premio venne assegnato all'Unione europea. Quest'anno i bookmakers danno favorito lo statunitense Gene Sharp, soprannominato "il Clausewitz della guerra nonviolenta", con una quota oscillante tra 3.50 e 4. Seguono Sima Samar, tra 4.50 e 5 e Wael Ghonim, tra 10.00 e 15.00. Tra i papabili figurano pure Julien Assange, al quinto posto, tra 14.00 e 15.00, Helmut Kohl, al sesto posto (15.00-17.00) e, all'undicesimo posto, Facebook, dato a 21.00. Subito dietro Ban Ki-Moon (21.00-26.00), mentre il cantante degli U2 Bono ha una quota di 101.00. Sono aperte le scommesse ma, si sa, per il Nobel la sorpresa è sempre dietro l'angolo. Come insegnano l'UE e, già prima, Barack Obama.
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