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Nizza, un attentato premeditato
Nizza, un attentato premeditato
Nizza, un attentato premeditato
Redazione
10 anni fa
Gli inquirenti forniscono nuovi dettagli sull'attentatore: radicalizzato di recente e ha preparato tutto nei dettagli

Gli elementi raccolti dalle indagini permettono di stabilire il carattere "premeditato" del massacro del 14 luglio a Nizza: lo ha detto il procuratore di Parigi, Francois Molins, precisando che si tratta di un "attentato" "pensato" e "preparato" almeno nei giorni precedenti all'azione. Le testimonianze raccolte nell'entourage dell'attentatore di Nizza parlano di "un individuo molto lontano dalle considerazioni religiose", ma "l'esame del suo computer mostra un interesse certo e recente per i movimenti jihadisti radicali", ha dichiarato Molins.

L'attentatore non era un fedele praticante, consumava maiale e alcol e aveva "una vita sessuale senza freni". Di recente, secondo la testimonianza di un amico, si fece però crescere la barba attribuendole un "senso religioso", ha precisato Molins. Se nulla permette di accertare che il terrorista di Nizza giurò fedeltà all'Isis dall'analisi del suo computer emerge "un interesse sicuro e recente" per il radicalismo islamico. A un amico disse "che non capiva perché l'Isis non potesse avere diritto a un territorio", ha continuato Molins, aggiungendo: su internet, ha consultato, tra l'altro, "video violenti", tra cui "decapitazioni", "cadaveri dello Stato islamico", "canti" dell'organizzazione terroristica, "surate del corano". Sul motore di ricerca ha inserito diverse volte le chiavi di ricerca "orribile incidente mortale", "terribile incidente mortale", "video sconsigliato per le immagini cruente". Nel suo cellulare è stato anche trovato un vecchio articolo di Nice Matin che parlava di un automobilista che si schiantò con la sua auto contro i tavolini di un bar. Cercò anche di informarsi sulle festività organizzate sui fuochi d'artificio e le festività sulla promenade des Anglais.

Il terrorista "è stato filmato il 12 luglio" sulla Promenade des Anglais: ha riferito Molins. Il procuratore ha poi detto che sul cellulare del killer sono state trovate diverse foto da lui scattate nei giorni precedenti alla strage sulla Promenade des Anglais. Tra queste una è stata scattata lo stesso 12 luglio. Confermati anche i selfie, tantissimi, incluso il 14 luglio, nel giorno della strage. Uno alle 13:43 davanti alla spiaggia, uno alle 16:02 sul camion della morte e un ultimo alle 19:25.

Il terrorista di Nizza lasciò una cauzione da 1'600 euro per noleggiare il camion con cui è passato all'azione sul lungomare di Nizza.

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