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Estero
Nigeria: vescovo Kano, assalitori avevano uniformi polizia
Redazione
15 anni fa

"Gli assalitori sembravano ben addestrati ed indossavano uniformi mimetiche come quelle usata dalla Mobile Police Force. Questo ha tratto in inganno alcuni civili che si sono diretti verso i terroristi, credendoli poliziotti, i quali li hanno uccisi senza pietà". Così mons. John Namaza Niyiring, vescovo di Kano, la più importante città del nord della Nigeria, racconta le drammatiche ore della sera del 20 gennaio, quando bande armate appartenenti alla setta islamista Boko Haram hanno assalito vari obbiettivi provocando almeno 178 morti e centinaia di feriti. "Kano è ancora sotto shock. La serie di assalti coordinati in diversi punti della città è durato circa tre ore", dice il vescovo all'agenzia vaticana Fides, spiegando che 'tra gli obiettivi colpiti con ordigni esplosivi ci sono il quartier generale della Polizia regionale, quello del Servizio di Sicurezza, della Dogana e del Dipartimento dell'Immigrazione, oltre alla caserma della polizia". "Dopo aver fatto esplodere le bombe - racconta ancora il vescovo -, i membri del commando hanno sparato a tutti quelli che si trovavano nelle vicinanze di questi obiettivi, in particolare a coloro che indossavano un'uniforme. Un buon numero di terroristi era formato da stranieri, in particolare del Niger e del Ciad. Alcuni di questi sono probabilmente stranieri in attesa di regolamentazione che sono stati reclutati dalla Boko Haram". Mons. Niyiring riferisce poi che "anche alcune strutture della Chiesa cattolica sono state danneggiate, ma sacerdoti e religiosi non sono stati colpiti. Abbiamo notizia però di alcuni nostri parrocchiani tra le vittime". ATS

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