
Dopo l'inferno di venerdì notte, torna la calma a Kano, seconda città della Nigeria situata nel nord del paese. Almeno nove persone sono però state uccise questa notte in un attacco contro i cristiani in un'altra città nel nord della Nigeria. "Dopo il ritorno della relativa calma - ha detto alla stampa il portavoce governativo di Kano, Faruk Jubril - il governo ha deciso di allentare il coprifuoco", ora in vigore dalla notte all'alba. Gli attentati di venerdì notte hanno colpito la città in diverse zone con almeno 20 esplosioni e attacchi kamikaze. Ieri c'è stata la conta dei morti: almeno 160. Le strade sono ora vuote e polizia e militari continuano a controllare le strade. Oggi, secondo diverse fonti, è attesa la visita del presidente Goodluck Jonathan. Gli attentati sono stati rivendicati dal gruppo islamico Boko Haram come rappresaglia, hanno spiegato ad un giornale locale, per il rifiuto del governo di rilasciare alcuni dei suoi membri attualmente in carcere. Intanto almeno nove persone sono state uccise questa notte in un attacco contro una comunità cristiana nella città a maggioranza musulmana di Tafawa Balewa, sempre nord della Nigeria. Lo ha riferito all'Afp un leader del gruppo etnico cristiano Sayawa. "Stiamo perlustrando la città - ha spiegato - fino ad ora abbiamo individuato nove morti e dodici feriti". ATS
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