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Estero
Nigeria: scontri interetnici e religiosi, 23 morti
Redazione
13 anni fa

Ventitré persone sono state uccise la scorsa settimana nel corso di violenze in Nigeria, nello stato centrale del Plateau, dove scontri tra gruppi di etnie e religioni diverse hanno provocato centinaia di morti negli ultimi anni. A tracciare il bilancio sono state fonti militari. Gli attacchi si sono verificati il 20 e 21 marzo nell'area del "Middle Belt", al centro di forti tensioni, in un Paese diviso tra una popolazione a maggioranza musulmana nel nord e per lo più cristiana e animista al sud. Un portavoce militare, il tenente colonnello Jude Akpa, ha riferito che 11 membri della minoranza etnica Fulani (per lo più musulmani), costituita prevalentemente da pastori nomadi, sono stati uccisi il 20 marzo scorso dopo aver attraversato il territorio appartenente ai membri della tribù cristiana Ataka. Il giorno dopo, un gruppo di uomini armati Fulani sarebbe tornato nella stessa zona per mettere in atto una "rappresaglia". Nello stato del Plateau le controversie su questioni legate al territorio e ai diritti politici sono degenerate in violenze che hanno ucciso circa 4000 persone dal 2001, secondo un rapporto dell'International Crisis Group pubblicato lo scorso anno. ATS

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