
Sono 84 i bambini morti in Nigeria per aver ingerito uno sciroppo contaminato da una sostanza tossica. Lo ha reso noto oggi il ministro della Salute nigeriano, Babatunde Osotimehin, precisando che i casi di avvelenamento sono 111. La prima segnalazione era arrivata il 3 novembre scorso, quando si registrarono i primi casi di bambini ricoverati per insufficienza renale: nello sciroppo "My pikin", un farmaco per i denti, è stata rinvenuta una sostanza chimica altamente tossica, normalmente usata come refrigerante per i motori. A dicembre i morti erano già 34: "Il veleno ha ucciso bambini tra i due mesi ed i 7 anni di età", ha reso noto Osotimehin. Da quando è scattato l'allarme, nel Paese sono state ritirate 425 confezioni dello sciroppo. L'agenzia nazionale nigeriana per il controllo dell'alimentazione riferì di aver ricevuto per la prima volta notizie di una possibile contaminazione il 19 novembre, e di aver cominciato a requisire il prodotto due giorni dopo, il 21. La compagnia produttrice, di base a Lagos, è stata chiusa, e le autorità hanno arrestato alcune persone coinvolte nella vicenda. Non è il primo caso del genere in Nigeria: nel 1990, a Ibada, la seconda città del Paese, furono 109 i bambini morti per aver ingerito uno sciroppo contaminato da una sostanza tossica simile a quella rinvenuta in questi mesi. ATS
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