
Sette stranieri, tutti dipendenti di una società di costruzioni libanese, sono stati rapiti da un commando armato a Jama, nel nord della Nigeria. Lo ha riferito la polizia locale. In base alle prime informazioni, l'attacco è avvenuto durante la notte di sabato nello stato di Bauchi, nella Nigeria settentrionale. Secondo quanto riferisce il "Mail" online, il commando armato ha prima attaccato una prigione locale, dando fuoco a due camion della polizia, quindi si è diretto verso il cantiere della Setraco, dove ha sparato e ucciso la guardia prima di rapire i sette dipendenti. I sequestrati, secondo fonti locali, sono un italiano, un britannico, un greco e almeno due libanesi. I ministeri degli esteri italiano e libanese hanno confermato il rapimento di uno rispettivamente due loro cittadini. La Farnesina è in contatto con le autorità nigeriane alle quali è stato sottolineato che "la priorità assoluta dell'Italia è l'incolumità del connazionale". Nel marzo 2012 un ingegnere italiano fu ucciso dai suoi sequestratori durante un blitz delle teste di cuoio nigeriane con l'assistenza delle forze speciali britanniche per liberare lui ed un collega britannico dai terroristi di Boko Haram. Episodio che provocò frizioni diplomatiche tra Londra e Roma. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

