
Una famiglia cristiana di sette persone é stata sterminata oggi nel nord della Nigeria, scatenando rappresaglie contro i musulmani: uno di loro é stato ucciso, secondo quanto riferito da abitanti della zona. Il massacro è avvenuto a Unguwar Kajit, un villaggio dello Stato di Kaduna. Arrivati a bordo di un'autovettura e di una moto in piena notte, un gruppo di uomini armati sconosciuti, ha raccontato un giovane, "ha sfondato l'entrata di una casa e ha abbattuto a colpi d'arma da fuoco tutti i sette componenti di una famiglia cristiana". "I ragazzi cristiani - così prosegue il racconto - hanno attribuito l'attacco ai musulmani e si sono scatenati per vendicarsi, bruciando moschee e abitazioni". Secondo un altro testimone "una persona è bruciata viva in una delle tre moschee". Il governatore dello stato di Kaduna, Mukhtar Ramalan Yero, è andato nel villaggio dove "ha condannato l'attacco e - secondo il suo portavoce - ha pregato Dio di svelare l'identità degli autori" delle uccisioni.
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