
I leader di due fazioni del Movimento per l'emancipazione del Delta del Niger (Mend), il gruppo ribelle attivo nella zona petrolifera della Nigeria, hanno avviato colloqui informali con il governo e potrebbero deporre le armi in cambio di un provvedimento di "clemenza". Lo ha riferito la portavoce di una commissione governativa. Lo scorso giugno il presidente nigeriano Umaru Yar'Adua ha offerto al Mend un'amnistia per fermare gli attacchi alle installazioni petrolifere nell'area del Delta, che hanno causato perdite per miliardi di dollari l'anno. La proposta di pace ha però provocato una spaccatura all'interno del gruppo armato. Centinaia di ribelli, inclusi alcuni leader, hanno consegnato le armi, mentre altri hanno rifiutato di farlo. Il Mend ha inoltre annunciato nuovi attacchi dopo la scadenza del cessate il fuoco, fra due settimane. ATS
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