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Estero
Nigeria: libero l'italiano rapito
Redazione
14 anni fa
È durato cinque giorni l'incubo dell'ingegnere italiano Modesto Di Girolamo e della sua famiglia

È durato cinque giorni l'incubo di Modesto Di Girolamo e della sua famiglia. L'ingegnere italiano sequestrato lunedì scorso a Ilorin, in Nigeria, è stato liberato ieri. Ad annunciare la liberazione è stato a tarda sera il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, esprimendo la sua "grande soddisfazione" per l'esito positivo della vicenda.Della liberazione, così come del sequestro, non si conoscono al momento molti dettagli. La notizia del rapimento era stata diffusa giovedì: il sequestro sarebbe avvenuto lunedì pomeriggio sulla Bishop Road di Ilorin, la capitale dello Stato occidentale del Kwara, dove stava monitorando un sistema di drenaggio per strade per conto della società piemontese Borini&Prono.L'azienda per la quale il 70enne ingegnere lavora si era già mobilitata inviando in Nigeria uno dei suoi e dicendosi anche pronta a pagare un eventuale riscatto. Dai rapitori però non sarebbe giunta nessuna rivendicazione, nè una richiesta di riscatto.Dopo la liberazione di Di Girolamo, altri due italiani all'estero restano ostaggio dei loro sequestratori: Rossella Urru, la cooperante sarda rapita lo scorso ottobre da Aqmi, il braccio nordafricano di Al Qaida, nel sud dell'Algeria, e Giovanni Lo Porto, anche lui operatore umanitario sequestrato in Pakistan lo scorso 19 gennaio con un collega tedesco.ATS

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