
Undici persone sono rimaste uccise ieri nell'attacco da parte di uomini armati alla residenza del governatore aggiunto dello Stato di Adamawa, l'instabile regione del nord-est della Nigeria, secondo fonti della polizia. All'alba un gruppo di uomini armati non identificati ha assaltato la residenza - nel villaggio di Midlu - dell'uomo politico e hanno sgozzato due guardie. I malviventi hanno poi ucciso altre nove persone a colpi di arma da fuoco, ha precisato il portavoce della polizia, Mohammed Ibrahim, senza aggiungere altri dettagli. Il governatore aggiunto, Bala James Ngilari, non era a casa al momento dell'attacco. "Fino ad ora non è stata arrestata nessuna persona - ha aggiunto la stessa fonte - sebbene sia stata dispiegata in zona una forza congiunta di polizia ed esercito per ricercare i malviventi". In questa regione è attivo da anni il gruppo fondamentalista islamico dei Boko Haram, responsabile di numerosi attacchi ai cristiani e alle forze dell'ordine. Adamawa è stata anche però al centro di conflitti e dissensi interni alle maggiori personalità del partito al potere. Giovedì scorso il presidente della Nigeria, Goodluck Jonathan, ha creato un gruppo di esperti che stanno studiando la possibilità di concedere un'amnistia ai ribelli islamici, sperando di mettere la parola fine alle violenze che dal 2009 hanno causato la morte di oltre tremila persone. ATS
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