
La polizia nigeriana ha arrestato almeno sei persone dopo la scoperta della "casa degli orrori" vicino alla città di Ibadan, dove sono state trovate persone incatenate ridotte alla fame accanto a cadaveri decomposti e scheletri. Cinque degli arrestati erano addetti alla "sicurezza" armati di fucili e di arco e frecce, e ora le ipotesi investigative si orientano sul rapimento e il traffico di esseri umani da vendere per sacrifici rituali tribali di magia nera. All'interno dell'edificio abbandonato sono state trovate incatenate e ridotte quasi a scheletri ben 15 persone che si ritiene siano state rapite. Oltre ai cadaveri abbandonati nell'edificio, ve ne sono altri sepolti in fosse poco profonde nella boscaglia circostante. Nelle foto pubblicate dai media, oltre ai corpi e ai teschi, si vendono documenti d'identità, stracci, scarpe sparsi dappertutto. Persone rapite e scomparse in Nigeria vengono spesso torturate, mutilate o uccise in sacrifici rituali. A volte gli stregoni acquistano persone vive, a volte delle parti del corpo. I cadaveri delle povere vittime rapite e "sacrificate" vengono trovati spesso abbandonati sul ciglio delle strade, anche nella città di Lagos, che dista 130 km da Ibadan, che è il capoluogo dello stato di Oyo.
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