
L'ex presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy è stato condannato oggi a 5 anni di carcere per associazione per delinquere nell'ambito della vicenda del finanziamento libico della sua campagna elettorale. La presidente del tribunale ha emesso anche "un ordine di carcerazione", una prima assoluta per un ex presidente della Repubblica. Sarkozy non è stato arrestato in aula perché l'ordine è differito "di alcuni giorni", fino al momento in cui l'ex presidente sarà convocato dalla Procura finanziaria, che gli notificherà l'ordine di carcerazione.
"Reati di particolare gravità"
La presidente del tribunale ha pronunciato anche la condanna ad una multa di 100'000 euro e ha qualificato i reati commessi da Sarkozy "di particolare gravità". Secondo gli esperti giudiziari, l'ex presidente è destinato ad entrare in carcere, probabilmente quello della "Santé" a Parigi. Per lui è previsto il "braccio dei vulnerabili", la zona della prigione dove vanno per lo più i "vip" condannati, soprattutto i politici. Nel caso delle intercettazioni, Sarkozy è stato condannato - definitivamente, in Cassazione - lo scorso dicembre a 3 anni di carcere, di cui uno senza condizionale. In considerazione dei 70 anni di età, gli era stato concesso il beneficio del braccialetto elettronico.
Convocato in Procura il 13 ottobre per l'incarcerazione
L'ex presidente francese dovrà presentarsi davanti alla Procura nazionale finanziaria il 13 ottobre. In quell'occasione, la Procura gli notificherà la data e il luogo di incarcerazione, che potrà dunque essere o lo stesso 13 ottobre o nei giorni successivi. Lo comunicano fonti informate a BFM TV, confermando notizie diffuse da Le Canard Enchainé.

