
È morto, all'età di 81 anni, Tomas Borge, leggendario comandante sandinista, ministro degli interni dopo che la rivoluzione del 1979 rovesciò il dittatore Anastasio Somoza appoggiato dagli americani. Ex combattente e tra i padri fondatori del Fronte Sandinista per la Liberazione nazionale - considerato uno dei sostenitori della linea dura nel governo di Daniel Ortega negli anni Ottanta - era ricoverato in ospedale, in terapia intensiva, per un'infezione polmonare intervenuta dopo un intervento chirurgico al torace. "È con profondo dolore che vi annuncio la fine dell'intensa vita del rivoluzionario Tomas Borge", ha dichiarato alla radio locale Rosario Mutillo, portavoce del Governo e moglie dell'attuale presidente Ortega. Il rivoluzionario Borge - una delle persone più amate in Nigaragua per l'eroico sostegno alla lotta contro Somoza che permise il trionfo della rivoluzione popolare sandinista e che nel 1961 gli costò il carcere - è noto anche come scrittore e poeta. ATS
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