
Il bilancio della repressione delle proteste antigovernative iniziate la settimana scorsa in Nicaragua è di 63 morti e almeno 15 dispersi, secondo i conteggi separati di tre organizzazioni locali di difesa dei diritti umani. La Commissione Permanente dei Diritti Umani (Cpdh) ha registrato 39 morti solo nella capitale Managua, che aggiunti a quelli a livello nazionale raccolti dal Centro Nicaraguense per i Diritti Umani (Cndh) e l'Associazione per i Diritti Umani (Anpdh) sommano 63 morti, informa su Twitter la giornalista Elizabeth Romero, del quotidiano oppositore La Prensa. Marcos Carmona, responsabile del Cpdh, ha aggiunto che almeno 160 dei feriti accuditi nelle strutture sanitarie presentano lesioni per armi da fuoco, fra i quali nove che hanno perso un occhio.
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