
Il primo ministro Benyamin Netanyahu sta pensando di tagliare gli aiuti di Israele per lo sviluppo dell'Angola, uno dei Paesi che ha votato a favore della Risoluzione dell'Onu contro gli insediamenti ebraici in Cisgiordania e a Gerusalemme est. Secondo i media, i diplomatici del Paese africano - l'ambasciatore in Israele è stato convocato a Gerusalemme dal primo ministro - avevano promesso ad Israele che si sarebbero opposti alla Risoluzione ma poi hanno deciso il contrario. Intanto da Ramallah il presidente palestinese Abu Mazen - citato dai media locali - ha detto di sperare che dalla Conferenza internazionale di Parigi del prossimo 15 gennaio, promossa dalla Francia, si arrivi a uno stop effettivo delle costruzioni israeliane in Cisgiordania.
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