
"L'Unrwa deve scomparire per sempre": lo ha affermato oggi il premier israeliano Benyamin Netanyahu, riferendosi all'Agenzia dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per i profughi palestinesi attiva in vari Paesi del Medio Oriente. "La mia proposta - ha detto al governo - è che i fondi destinati all'Unrwa siano invece gradualmente versati all'Alto commissariato Onu per i rifugiati (Unhcr), assieme con criteri chiari di sostegno per i profughi veri, e non per profughi fittizi come avviene oggi con l'Unrwa". Riferendosi alle intenzioni Usa di congelare gli aiuti all'Unrwa, Netanyahu ha affermato: "Concordo completamente con le dure critiche del presidente Donald Trump verso l'Unrwa". "Tale agenzia - prosegue Netanyahu - perpetua il problema dei profughi palestinesi, perpetua la richiesta di un preteso 'diritto del ritorno', nell'intento di distruggere lo Stato d'Israele. Pertanto l'Unrwa deve scomparire una volta per tutte". "Si tratta - ha aggiunto il premier israeliano - di una organizzazione creata 70 anni fa separatamente solo per i profughi palestinesi, mentre esiste un'Alto Commissariato Onu a favore di tutti gli altri profughi al mondo (l'Unhcr, ndr). Di conseguenza (fra i palestinesi - ndr) ci sono già bisnipoti di profughi che non sono profughi e che vengono assistiti dall'Unrwa. Fra 70 anni ci saranno anche i bisnipoti dei bisnipoti. Questa assurdità deve cessare". Secondo Netanyahu, i fondi Onu destinati all'Unrwa dovrebbero essere gradualmente dirottati verso l'Unhcr, ed essere poi distribuiti sulla base di criteri chiari. "Questa - ha concluso - è la posizione che ho rappresentato all'attenzione degli Stati Uniti".
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