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Estero
“Nessun civile ad Azovstal, abbiamo mani libere”
Redazione
4 anni fa

Non ci sono più civili nell’impianto di Azovstal, ora le milizie filo-russe “hanno le mani libere”: è la minaccia del capo dell’autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk Denis Pushilin, citato dalla Tass. Intanto, il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov, secondo quanto riporta l’Interfax, ha dichiarato: “il Segretariato delle Nazioni Unite ha perso l’occasione di raggiungere una soluzione politica della crisi ucraina ignorando il mancato rispetto degli accordi di Minsk da parte di Kiev”. Secondo Lavrov, “parlando di un ruolo più ampio di quello strettamente umanitario che le Nazioni Unite avrebbero potuto svolgere, con mio profondo rammarico, il Segretariato delle Nazioni Unite, compreso il segretario generale, hanno perso l’occasione di raggiungere una soluzione politica a causa dell’assoluta mancanza di reazione allo sfacciato sabotaggio della risoluzione 2022 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, che ha approvato gli accordi di Minsk, da parte del regime di Kiev per i lunghi sette anni”.

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