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Estero
Nepal, sale il bilancio delle vittime, sono più di 2000
Redazione
11 anni fa
Nelle scorse ore è stato riaperto l'aeroporto di Kathmandu, che ha permesso l'arrivo dei primi cargo con gli aiuti internazionali. Morto anche il manager di Google Adventure

Sono oltre duemila i morti provocati dal terremoto di magnitudo 7.8 che ha colpito ieri il Nepal, quasi cinquemila i feriti. Stando agli ultimi dati forniti dalle autorità, i morti sono 1'953 in Nepal, 53 in India, 17 in Tibet e due in Bangladesh. 

L'epicentro del sisma, il più forte nel Paese da 81 anni a questa parte, è stato localizzato a metà strada tra Kathmandu e la città di Pokhara, in un'area densamente abitata. Mentre i soccorsi corrono contro il tempo per salvare chi è ancora sepolto tra le macerie, la terra continua a tremare, nella notte una scossa di assestamento di magnitudo 5.6 ha colpito la stessa regione. 

Nelle scorse ore è stato riaperto l'aeroporto di Kathmandu, che ha permesso l'arrivo dei primi cargo con gli aiuti internazionali e anche i primi elicotteri sono potuti partire per soccorrere le vittime delle valanghe sul monte Everest. Gli alpinisti morti nella zona sarebbero almeno 17. Tra questi c'è anche Dan Fredinburg, manager di Google Adventure. Sul suo account Instagram, tramite cui documentava la sua scalata, questa mattina la sorella ne ha annunciato la morte.

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