
Uno sherpa nepalese ha scalato l'Everest per un numero record di 19 volte. Apa Sherpa, di 49 anni, nato in Nepal ma che vive a Salt Lake City (Usa), ha concluso ieri la scalata da Guinness dei primati con cui ha portato sul tetto del mondo uno striscione con scritto sopra "Fermiamo i cambiamenti climatici". Lo sherpa ha raggiunto la vetta di 8'850 metri lungo il versante sud-est, quello della prima scalata dell'Everest, nel 1953, da parte del neozelandese Sir Edmund Hillary accompagnato dallo sherpa Tenzing. "Scalare l'Everest è una cosa sempre più difficile - ha osservato il capo dell'Asian Trekking Agency, a cui appartiene Apa, lo sherpa Ang Tshering - È diventata una sfida più impegnativa di un tempo perché i cambiamenti climatici hanno sciolto il ghiaccio, esposto rocce che non c'erano, e aperto crepacci". Lo sherpa Apa ha scalato per la prima volta l'Everest nel 1990. Questa volta ha portato sulla cima anche un vaso contenente offerte buddiste per attirare l'interesse dei mass media sui cambiamenti climatici. I ghiacciai dell'Himalaya, chiamati anche "il terzo polo" dai movimenti ecologisti, si stanno sciogliendo a un ritmo crescente, mettendo in pericolo le vite di miliardi di persone che contano sui fiumi originati dalla catena per bere e per mangiare. Oltre 3000 persone hanno scalato dal 1953 l'Everest dai versanti nepalese e tibetano. ATS
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