
I maoisti nepalesi hanno annunciato la loro intenzione di creare in Nepal 13 stati federali basati sulle diverse etnie del paese. Lo riferisce la stampa della giovane repubblica himalayana, spiegando che i maoisti dell'ex primula rossa ed ex primo ministro Pushpa Kamal Dahal, detto Prachanda, annunceranno il loro progetto dall'11 al 18 dicembre prossimi. La decisione dei maoisti prescinde dalla discussione sulla costituzione nepalese in corso nell'assemblea costituente del Nepal da quando, l'anno scorso, il Paese ha mutato il suo assetto da monarchia a repubblica. Gli uomini di Prachanda son fuori dal governo, nonostante abbiano vinto le elezioni, ma vogliono comunque imporre la loro autorità. Nessun partito è, però, pronto a seguirli. Dal Partito del Congresso del Nepal è arrivato un 'no' secco all'ipotesi di discutere del Nepal come stato federale e soprattutto viene scartata la possibilità che una divisione federale possa essere decisa su base etnica. Ma i maoisti su questo sono irremovibili e minacciano di andare avanti con il loro progetto anche senza il consenso degli altri, contando sui maggiori numeri nell'assemblea costituente. Secondo alcune fonti di stampa, gli ex ribelli guidati da Prachanda, sarebbero anche pronti, con l'aiuto di franchi tiratori degli altri partiti, a far rimuovere l'attuale presente Yadav, colui che ha scatenato, con la sua decisione di bloccare una nomina governativa voluta dai maoisti, la caduta del governo di Prachanda. ATS
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