
Il capo dei maoisti nepalesi, la cui vittoria alle elezioni del 10 aprile è stata confermata oggi dai risultati definitivi, ha promesso che il re sarà rapidamente costretto a partire per l'esilio. "La prima seduta dell'Assemblea costituente (eletta con il voto del 10 aprile, ndr) metterà un termine alla monarchia e su questo non ci sarà alcun compromesso", ha detto il leader dell'ex guerriglia, Prachanda, al termine di una riunione con alcuni ambasciatori stranieri e responsabili delle Nazioni Unite. In base ai risultati definitivi, resi noti oggi da una fonte della Commissione elettorale, nell'Assemblea costituente che dovrà dare al Nepal una costituzione repubblicana, sui 575 seggi eletti dal popolo - gli altri 26 sono assegnati a personalità eminenti del paese -, i maoisti ne avranno 220, il partito del Congresso nepalese 107, i marxisti-leninisti dell'Uml 93. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

