
Ha marciato accanto agli estremisti di destra sabato a Charlottesville, in Virginia, e per questo motivo è stato licenziato dal suo datore di lavoro.
La scoperta è stata fatta grazie a Twitter, i cui utenti hanno cominciato a diffondere le foto di chi era presente alla manifestazione, che è stata definita il più grande raduno di suprematisti bianchi negli Stati Uniti da decenni.
Il user "Yes, you are racist" (Si, sei razzista) ha identificato il dimostrante Cole White, impiegato presso il ristorante "Top Dog" a Berkeley (Califonia). Il locale è stato inondato di proteste dopo che l'impiegato era stato esposto sul social network. Immediata la reazione: "Comunichiamo che Cole White non è più alle nostre dipendenze".
A seguito del raduno, un coro di critiche si è levato contro il presidente Donald Trump per non aver esplicitamente puntato il dito contro i suprematisti bianchi. E questo anche se il consiglio per la sicurezza nazionale ha definito l'incidente un atto di terrorismo e l'Fbi ha avviato un'indagine per possibile violazione dei diritti civili.
La Casa Bianca è intervenuta per cercare di placare le polemiche: la condanna di Trump ''includeva i suprematisti, il KKK, i neo nazisti e tutti i gruppi estremisti''. Una precisazione che però è caduta nel vuoto. Anche perché ieri il tycoon si è limitato a parlare di violenza da "più parti", senza chiamare - è stato osservato - 'il diavolo con il suo nome'.
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