
Nuovo capitolo nella vicenda del ristorante romano denunciato da due turiste giapponesi per un conto da 430 euro per un pranzo di due piatti di spaghetti e acqua. Il locale infatti è stato chiuso 5 giorni per occupazione irregolare del suolo pubblico, dopo che le forze dell'ordine avevano accertato che i tavolini all'aperto andavano oltre la superficie autorizzata.
Inoltre il proprietario del locale dovrà pagare una multa di 5mila euro perché nel conto della stangata si aggiungeva "il costo del servizio", 80 euro di mancia "obbligatoria". E invece, stando a quanto aveva raccontato il legale della struttura, erano state le turiste a scegliere la maxi somma da lasciare ai camerieri. Le verifiche sui costi però hanno superato l'esame dei vigili: i prezzi scritti sullo scontrino corrispondono a quelli indicati nel menù.
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