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Estero
Nave Costa: macchia d'olio al largo dell'isola
Redazione
15 anni fa
ll fatto, riferito da alcuni residenti, è stato confermato dalla struttura del commissario per l'emergenza

I test tossicologici, disposti dalla procura di Grosseto, eseguiti sul comandate della costa Concordia Francesco Schettino escludono che il comandante fosse al timone della nave sotto l'effetto di droghe. Lo scrive Repubblica. Sul ponte gente che "disturbava le manovre"Intanto spunta però un'altra testimonianza che sarà inserita nei fascicoli dell'inchiesta. E che va ad allungare la lista di accuse al comandante. E' il racconto del terzo ufficiale della Costa Concordia Silvia Coronika secondo la quale al momento dell'accostata sul ponte di comando c'erano diverse persone non addette alla navigazione. Tra queste cita il maitre e il commissario Manrico Giampetroni. Ebbene, secondo Silvia Coronika, queste persone parlavano e "disturbavano le manovre con conseguente calo di attenzione".Palombari al lavoroI palombari della Marina militare, secondo l'ANSA, stanno per aprire con una serie di microcariche un grande varco tra il ponte 4 e il ponte 5 del relitto di Costa Concordia, per consentire un più agevole controllo della zona ristorante e dell'accesso del ponte scialuppe dove potrebbero trovarsi altri dispersi. Al via il recupero del carburanteI lavori di svuotamento del carburante inizieranno domani, ha intanto reso noto la società che curerà l'operazione. Ma una macchia di olio è stata avvistata al largo dell'isola del Giglio. Il fatto, riferito da alcuni residenti, è stato confermato dalla struttura del commissario per l'emergenza.La stessa struttura del Commissario ha precisato che si tratta una macchia di 300 metri per 200 circa di olio che sarebbe fuoriuscito nei giorni scorsi o nell'immediatezza dell'incidente della Concordia. Successivamente il liquido si sarebbe depositato sul fondo e ora starebbe risalendo a galla, a distanza dalla nave, portato dalle correnti.L'Arpat (Agenzia regionale di protezione ambientale della Toscana) ha già prelevato dei campioni per le analisi e i tecnici della Castalia - la società italiana di cui si serve il ministero dell'Ambiente - hanno già nella giornata di oggi cominciato ad intervenire, posizionando le panne assorbenti. Nella zona dove si trova la macchia ci sono delle motovedette della Guardia Costiera che stanno costantemente monitorando la situazione.Trovati altri due corpi Sono stati trovati altri due corpi di donne sul ponte 4 della nave Costa Concordia, naufragata all'Isola del Giglio. Lo ha annunciato il commissario delegato all'emergenza, Franco Gabrielli. I due corpi non sono stati ancora recuperati.

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