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Migranti
Naufragio tra Grecia e Turchia, almeno tre morti
Immagine generica/Shutterstock
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Keystone-ats
3 anni fa
Otto persone sono state invece trovate vive durante le operazioni di salvataggio. Migliaia di migranti, principalmente provenienti da Siria, Afghanistan e Pakistan, sono entrati in Grecia negli ultimi anni dalle frontiere marittime e terrestri con la Turchia.

La guardia costiera greca ha recuperato ieri sera tre corpi dopo l'affondamento di una barca di migranti al largo dell'isola di Simi, situata vicino alla costa turca occidentale. Secondo un comunicato, otto persone sono state trovate vive durante le operazioni di salvataggio effettuate con navi ed elicotteri. Almeno altre due risultano disperse e almeno uno dei deceduti è una donna.

Una rotta utilizzata di frequente

Migliaia di migranti, principalmente provenienti da Siria, Afghanistan e Pakistan, sono entrati in Grecia negli ultimi anni dalle frontiere marittime e terrestri con la Turchia. La polizia portuale greca, con l'aiuto dell'agenzia europea di sorveglianza delle frontiere Frontex, pattuglia regolarmente la zona del Mar Egeo orientale, di fronte alla Turchia, da dove tentano di attraversare molti migranti, spesso diretti verso l'Europa occidentale. Nonostante le numerose operazioni di salvataggio di imbarcazioni in difficoltà effettuate dalle autorità greche, in questa zona si verificano numerosi naufragi, che spesso provocano vittime. Le autorità greche sono spesso accusate dai media e dalle ong per i diritti umani di aver effettuato respingimenti illegali di migranti verso le acque turche al fine di limitare il numero di arrivi sul suolo greco.

La situazione a Lampedusa

Intanto, otto sbarchi, con un totale di 386 migranti, si sono avuti a partire da ieri sera, a Lampedusa. Gli ultimi, in ordine di tempo, barchini, con a bordo 51 pakistani, bengalesi, egiziani e siriani e 49 (2 donne e 4 minori) bengalesi, etiopi, siriani ed egiziani, sono stati soccorsi dalle motovedette di Capitaneria di porto e guardia di finanza italiane a mezzanotte e mezza e alle 3.30. Entrambi i natanti, a detta dei profughi sbarcati, sono salpati da Zouara in Libia. Prima di loro, facendo arrivare a un totale di 14 approdi nell'arco di 24 ore, erano giunti 533 migranti. All'hotspot di contrada Imbriacola vi sono, al momento, 798 profughi, fra cui 64 minori non accompagnati. Per metà mattinata, la Prefettura di Agrigento ha disposto il trasferimento di 303 ospiti della struttura che verranno imbarcati sul traghetto di linea per Porto Empedocle.

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