
Ancora tragedia nel Mediterraneo. Un battello con un numero imprecisato di migranti è naufragato a 300 miglia a Sud-Est di Malta, in acque internazionali di competenza de La Valletta per le operazioni di ricerca e soccorso. Sarebbero stati recuperati tre cadaveri e sette superstiti, tra i quali due bambini, ma i dispersi sarebbero almeno 30.
I naufraghi sono stati soccorsi dalla nave mercantile Pegasus, che incrociava nella zona. Alle operazioni stanno partecipando anche un elicottero della Guardia costiera italiana e uno della Marina greca, che ha trasportato d'urgenza tre superstiti che sarebbero in gravi condizioni verso un ospedale ellenico.
Come riporta La Repubblica, stamattina, a Porto Empedocle, è attesa la nave Orione della Marina militare, con a bordo 478 migranti. Ieri è stata un'altra giornata di sbarchi e approdi sulle coste siciliane: in 24 ore sono approdate 1500 persone, salvate in diverse operazioni dalle navi di Mare Nostrum. A Ragusa 110 migranti afghani sono riusciti a toccare terra dopo avere attraversato il Canale di Sicilia: gli scafisti li avevano abbandonati a un centinaio di metri dalla costa.
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