
Nato e Russia rafforzeranno la cooperazione nella lotta al terrorismo internazionale, incluso lo sviluppo congiunto di "tecnologia per individuare gli ordigni esplosivi artigianali" (ad esempio gli Ied in Afghanistan). È quanto recita la dichiarazione congiunta del Consiglio Nato-Russia che si terrà tra breve a Lisbona alla presenza del leader del Cremlino Dmitri Medvedev. Nato e Russia intensificheranno poi la cooperazione "per fronteggiare le minacce terroristiche all'aviazione civile" e rafforzeranno lo scambio di informazioni. Mosca conferma poi la disponibilità a riprendere il proprio sostegno alle operazioni antiterrorismo Nato nel Mar Mediterraneo. Intanto i talebani, in risposta all'annuncio del piano di ritiro della truppe nel Paese a partire dal prossimo anno, hanno dichiarato che la Nato è "destinata alla sconfitta" in Afghanistan, "È chiaro che, dopo nove anni di occupazione, gli invasori sono destinati alla stessa sorte di quanti hanno percorso la stessa strada prima di loro", affermano i talebani in un comunicato inviato via posta elettronica. "L'aumento delle loro truppe, le loro nuove strategie, i loro nuovi generali, le loro nuove trattative e la loro nuova propaganda non hanno alcun effetto", continua il comunicato. ATS
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