
La Nato deve attrezzarsi per fare fronte alla minaccia missilistica che è "una minaccia molto chiara". Lo ha detto il segretario generale della Nato Anders Fogh Rasmussen, aprendo i lavori della ministeriale congiunta Difesa e Esteri, oggi a Bruxelles. "La possibilità di un attacco missilistico è una minaccia molto chiara. Le capacità per farvi fronte esistono e i costi sono minimi", ha affermato Rasmussen. La difesa missilistica è uno dei pilastri del nuovo concetto strategico della Nato, con il quale l'Alleanza intende adeguare strutture e organizzazione alle nuove sfide della sicurezza. Rasmussen propone di mettere in connessione tutti i sistemi anti missilistici di cui gli alleati già dispongono. Per farlo, i costi calcolati ammontano a 200 milioni di euro da dividere tra i 28 Stati membri. Nella proposta del segretario generale, la costruzione di un sistema anti-missile include di estendere l'invito alla Russia, la cui cooperazione è considerata indispensabile. ATS
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