
In una atmosfera gioiosa e con le strade gremite di pellegrini e di turisti Betlemme (Cisgiordania) si accinge a celebrare stasera le ricorrenze natalizie, favorita inoltre da un clima eccezionalmente mite. Almeno 90 mila persone sono giunte in Terrasanta per festeggiare il Natale, 20 mila in più dell'anno precedente, e gli alberghi sono ormai al completo. All'ingresso della città sono segnalati ingorghi stradali (data la grande affluenza di pubblico), mentre le autorità israeliane hanno messo a disposizione dei pellegrini anche autobus-navetta che collegano costantemente Gerusalemme a Betlemme. Nel pomeriggio a Betlemme è giunto il presidente dell'Anp Mahmud Abbas (Abu Mazen) che assisterà alla Messa di Mezzanotte nella Basilica della Natività. Agli abitanti di Betlemme Abu Mazen ha detto di essere persuaso che "la pace avrà il sopravvento nella Terra Santa, e sarà mantenuta negli anni a venire". Le cerimonie religiose saranno condotte dal Patriarca latino di Gerusalemme, mons. Fouad Twal, che è pure giunto a Betlemme nel pomeriggio alla testa di un corteo, accolto dai notabili della città. Betlemme stasera appare illuminata a festa ed inghirlandata. L'Anp ha messo a punto un servizio di ordine efficiente, anche se molto discreto. Nel suo messaggio natalizio, diffuso alcuni giorni fa, mons. Twal ha notato con preoccupazione che i negoziati di pace israelo-palestinesi sembrano bloccati, ma ha rilevato che sarebbe errato perdere la speranza dato che da ambo le parti nonché nella comunità internazionale ci sono ancora persone di buona volontà determinate a superare gli ostacoli. Il religioso ha inoltre dedicato un pensiero angosciato ai cristiani in Iraq che, ha notato, versano in condizioni gravi. ATS
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