
Le vendite di dischi continuano a calare in Svizzera. Lo scorso anno le etichette discografiche elvetiche hanno registrato una flessione del 15,4% del loro fatturato, a 104,8 milioni di franchi. Un arretramento analogo era stato constatato nel 2011. L'aumento del 23%, a 38 milioni di franchi, delle vendite di musica scaricata direttamente da internet non ha permesso all'industria del disco di compensare il crollo del mercato del CD. Negli ultimi dieci anni il giro d'affari del settore è stato diviso per tre, indica oggi in una nota l'organizzazione Ifpi Svizzera, che difende gli interessi del settore. Questo bilancio è una conseguenza anche della diminuzione del numero di negozi specializzati, continua il comunicato. Il vigore del franco spinge inoltre molti commercianti a importare direttamente gli album internazionali dall'estero. ATS
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