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Musei: apre nuovo Acropoli, in attesa marmi Partenone
Redazione
17 anni fa

Il Nuovo Museo dell'Acropolis (NMA) è stato inaugurato questa sera ad Atene dalle massime autorità dello Stato e del governo greco le quali hanno ribadito che "é ormai tempo" che i Marmi del Partenone, trafugati 207 anni fa dall'ambasciatore inglese Lord Elgin, siano restituiti. Davanti al presidente della Commissione europea José Manuel Barroso e a leader ed esponenti politici di numerosi paesi, il presidente della repubblica Karolos Papoulias ha detto che "é ormai tempo che i Marmi tornino a casa". Il premier Costas Karamanlis ha sottolineato che "non lo esige solo la Grecia ma il mondo intero", "e un giorno ritorneranno" perché il Nuovo Museo esercita ormai su di essi "un'invincibile attrazione". Il ministro della cultura Antonis Samaras ha affermato che Atene "non può negoziare" la restituzione di ciò che le appartiene e che il ritorno dei capolavori è necessario in nome della civiltà e della democrazia nate alle pendici dell'Acropoli. Nei giorni scorsi Samaras aveva rifiutato una proposta del British Museum di prestare alla Grecia i Marmi in cambio del riconoscimento della loro proprietà, spiegando che ciò avrebbe significato "dare legittimità al saccheggio" compiuto da Lord Elgin e contro il quale si sono battuti Lord Byron e Melina Mercouri. L'apertura del NMA, un sogno materializzatosi dopo trent'anni di idee e progetti e nove di lavori, è vista in Grecia come un evento epocale paragonabile alle Olimpiadi del 2004. Ha una superficie espositiva di 14.000 mq e le stesse dimensioni del Partenone del quale vuol essere immagine speculare: dal terzo livello, che 'slitta' per allinearsi con il Tempio di Atena, l'immagine di questo si sovrappone attraverso i cristalli a quelle dei reperti. Mentre guardando da fuori, il Partenone, luminoso di giorno e illuminato di notte, si riflette sulle pareti trasparenti del museo. Il grande edificio antisismico opera dell'architetto svizzero-americano Bernard Tschumi, insieme ad oltre 4.000 reperti espone per la prima volta, in uno 'spazio aperto' inondato di luce naturale, tutti insieme i fregi e le sculture marmoree, colmando con delle copie gli originali mancanti che sono al British Museum (BM). All'inaugurazione erano presenti i presidenti bulgaro e cipriota, i premier e ministri della cultura di diversi paesi europei e il direttore generale dell'Unesco. Il governo italiano era rappresentato dal sottosegretario ai beni culturali Francesco Maria Giro. Presente anche Louis Godard consigliere culturale del presidente Giorgio Napolitano. ATS

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