
Alla vigilia del primo anniversario dell'attacco terroristico a Mumbai (l'ex Bombay) del 26 novembre 2008, un tribunale pachistano specializzato nei processi di terrorismo ha incriminato sette militanti islamici considerandoli implicati in quella sanguinosa vicenda. Lo scrive nella sua pagina online il quotidiano "Hundustan Times". Fra gli accusati, precisa il giornale, vi è anche il comandante delle operazioni del movimento Lashkar-e-Taiba, Zakiur Rehman Lakhvi. Nel complesso la Corte sta giudicando 16 imputati nel processo legato all'attacco terroristico di Mumbai, fra cui anche Ajmal Kasab, l'unico terrorista catturato vivo e processato anche in India. I giudici, si è appreso, hanno respinto tutti i ricorsi degli avvocati difensori degli imputati che si sono comunque dichiarati "non colpevoli". I capi d'accusa più pesanti sono quelli che riguardano Lakhvi, considerato la "mente" dell'attacco terroristico che per 60 ore sconvolse Mumbai causando oltre 170 morti, ed un altro comandante operativo del movimento Lashkar-e-Taiba (LeT), Zarar Shah. ATS
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