
Il presidente egiziano Hosni Mubarak ha rinnovato, incontrando al Cairo il premier israeliano Benyamin Netanyahu, l'appello a congelare le attività di colonizzazione e a cessare la "giudaizzazione di Gerusalemme". Lo rende noto il portavoce della presidenza egiziana, Soliman Awad. "Mubarak ha messo in guardia contro le pericolose ripercussioni sul processo di pace dei tentativi di giudaizzare la città santa, affermando che Gerusalemme rappresenta un problema particolare in virtù dell'attenzione speciale che gode nel mondo musulmano e quello arabo", ha precisato Awad. Incontrando Netanyahu, Mubarak ha ribadito la posizione del Cairo, ovvero il sostegno ad un accordo di pace sulla base dei due Stati entro i confini tracciati nel 1967, per consentire ai palestinesi di creare a Gerusalemme est la propria capitale. Il presidente egiziano ha fatto appello a Israele perché "riprenda il negoziato con i palestinesi", "faciliti la circolazione in Cisgiordania", e rimuova l'embargo imposto su Gaza. ATS
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