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MO:spianata sacra a ebrei e musulmani, Nusseibeh rompe tabù
Redazione
17 anni fa

Un testo accademico di 400 pagine dedicato alla storia della Spianata di Gerusalemme e scritto congiuntamente da studiosi israeliani e palestinesi sta destando la attenzione della stampa locale anche perché include un intervento giudicato "non-conformista" da parte del professor Sari Nusseibeh, presidente della Università al-Quds di Gerusalemme est. Questi infatti - contrariamente alla visione degli integralisti islamici - riconosce un legame storico e religioso fra gli ebrei e la Spianata, dove oggi si trovano la moschea al-Aqsa e il Duomo della Roccia. Il libro è stato presentato di recente alla Scuola Biblica di Gerusalemme. In quell'evento, nota il quotidiano Maariv, Nusseibeh ha preferito non prendere la parola e ha evitato di rispondere alle domande dei giornalisti. Da fonti accademiche il giornale ha appreso che Nusseibeh è adesso minacciato sia per aver cooperato in una iniziativa culturale con un istituto israeliano (Yad Ben-Zvi) sia per il contenuto del suoi essai. Una collaboratrice dello studioso palestinese ha tuttavia negato che egli sia sottoposto a pressioni. Il libro in questione si chiama: 'Dove il Cielo e la Terra si incontrano: la Sacra Spianata di Gerusalemme' e contiene testi storici che ne ripercorrono la storia millenaria. Secondo Maariv in questo contesto Nusseibeh ha assunto una posizione non-conformista fra i ricercatori palestinesi ed islamici quando ha affermato che Maometto è giunto a Gerusalemme proprio perché in precedenza era sacra agli ebrei e ai cristiani. "Il suo viaggio a Gerusalemme - prosegue Nusseibeh - aveva per scopo una fusione fra Ebraismo ed Islam, fra tutti i veri fedeli della Divinità ". Scopo dell' intervento di Nusseibeh, spiega Maariv, è di convincere ebrei e musulmani a riconoscere gli uni i legami degli altri con la contesa Spianata. Ma quando il giornale gli ha chiesto di spiegare meglio il suo pensiero, Nusseibeh ha preferito declinare l'offerta. ATS

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