
Sarebbe un adolescente il responsabile del sequestro di un gruppo di studenti e della sparatoria avvenuta questa mattina in una scuola alla periferia di Mosca e in cui hanno perso la vita almeno un poliziotto e un insegnante. A quanto riferisce il sito del giornale Kommersant, l'"uomo armato" di cui hanno parlato le autorità è un giovane delle classi superiori di nome Serghei Gordeev. Inizialmente si pensava che fosse il padre di uno degli alunni. Il ministero dell'Interno ha detto che è stato neutralizzato ed arrestato e tutti gli alunni e professori della scuola 263, nel quartiere di Otradnoe, nordest di Mosca, sono stati evacuati. Tutti gli ostaggi, tra i 20 e 29 ragazzi intorno ai 15 anni di età, sono stati liberati e nessuno di loro è rimasto ferito, hanno aggiunto le autorità. Secondo fonti della polizia citate da Interfax, il movente del gesto sarebbe stato un conflitto a scuola. Intervistato dal canale Life News, uno degli alunni della scuola ha raccontato che Gordeev è tra i migliori studenti della sua classe e con lui non c'erano problemi. Ancora poco chiaro il bilancio delle vittime. Il ministero dell'Interno parla di un poliziotto e un insegnante morti e un altro agente ferito, mentre altre fonti sostengono che i poliziotti rimasti uccisi siano due. Il ragazzo avrebbe fatto irruzione a scuola con una pistola, dopo aver sparato a un guardia all'ingresso dell'edificio. Poi avrebbe preso in ostaggio un'intera classe a lezione di biologia, compreso l'insegnante. Qualcuno è riuscito a chiamare la polizia, ma quando sono arrivati gli agenti il giovane ha aperto il fuoco.
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