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Estero
«Mosca riduca l’escalation in Ucraina e usi la diplomazia»
Foto Shutterstock
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Keystone-ats
5 anni fa
Lo chiedono i ministri degli esteri del G7, riunitisi a Liverpool

«La Russia non dovrebbe avere dubbi sul fatto che un’ulteriore aggressione militare contro l’Ucraina avrebbe enormi conseguenze e gravi costi come risposta». Lo affermano i ministri degli esteri del G7 (Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Gb, Usa, nonché e alto rappresentante Ue) che «condannano la presenza militare russa ai confini e la retorica aggressiva nei confronti dell’Ucraina».

In una nota - diramata dopo la riunione dei ministri a Liverpool - si chiede a Mosca di «ridurre l’escalation, perseguire canali diplomatici e rispettare i suoi impegni internazionali sulla trasparenza delle attività militari, come ha fatto Biden nella sua telefonata al presidente Putin il 7 dicembre».

I ministri del G7, precisa la nota del servizio di azione esterna della Ue (Eeas-Seae), riaffermano il loro sostegno alla «sovranità e integrità territoriale dell’Ucraina, nonché il diritto di qualsiasi stato sovrano di determinare il proprio futuro. Lodiamo - dichiarano ancora i ministri del G7 - la posizione di moderazione dell’Ucraina».

Nella nota si legge inoltre che i ministri riconfermano il «sostegno agli sforzi di Francia e Germania nel formato Normandia per ottenere la piena attuazione degli accordi di Minsk al fine di risolvere il conflitto nell’Ucraina orientale».

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