
Circa 40 persone sono state arrestate stamani a Mosca nel corso di una manifestazione vicino al Cremlino a sostegno della principale tv di opposizione, Dojd (Pioggia), a rischio chiusura dopo che i principali operatori di telecomunicazioni hanno rifiutato di trasmettere il suo segnale. Circa 150 persone si sono raccolte in piazza del Maneggio e hanno cominciato ad aprire i loro ombrelli in segno di solidarietà. La polizia è intervenuta, affermando che la manifestazione non era stata autorizzata, e ha arrestato una quarantina di manifestanti. Dojd ha seguito tutte le proteste anti-Putin e la vicenda delle Pussy Riot e ha visto decuplicare le sua audience negli ultimi due anni. Di recente i principali operatori di telecomunicazioni della Russia hanno tolto il canale dal loro bouquet, dopo che in un programma era stato lanciato un sondaggio giudicato anti-patriottico: ai telespettatori era stato chiesto se Leningrado durante la II guerra mondiale non avrebbe fatto meglio ad arrendersi ai nazisti, evitando così centinaia di migliaia di morti nell'assedio.
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