Cerca e trova immobili
Estero
Mosca, "Je suis Nemstov"
Redazione
12 anni fa
Mosca oggi è scesa in piazza per ricordare il politico d'opposizione Boris Nemstov ucciso venerdì

Anche la Russia, oggi, è costretta a dichiarare il suo "Je suis...". Mosca è infatti scesa in piazza per ricordare Boris Nemstov, leader dell'opposizione a Vladimir Putin ed ex vicepremier liberale all'epoca della presidenza Eltsin, ucciso venerdì in un agguato mentre passeggiava nel centro di Mosca, nelle immediate vicinanze del Cremlino, assieme ad una donna.

Un omicidio che è già stato condannato da numerosi leader mondiali, Putin compreso, e una manifestazione che però ha le tinte dell'ambiguità. Benché il Comune abbia autorizzato lo svolgimento di una marcia commemorativa nel centro della città, i dati raccolti dagli organizzatori hanno ben altra portata di quelli della polizia: secondo gli organizzatori, i partecipanti sarebbero più di 70 mila, mentre solo 7mila secondo la polizia.

Prima che avvenisse il delitto, inoltre, per oggi era in programma una marcia di protesta antigovernativa contro il presidente Putin, alla quale avrebbe dovuto partecipare lo stesso Nemtsov. L'obiettivo sarebbe stato quello di chiedere al Cremlino di fermare l'ingerenza in Ucraina.

Oggi gli oppositori puntano il dito contro il potere centrale, come già successo per altri omicidi, dalla giornalista Anna Politkovskaya all'oligarca Boris Berezovskij.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata