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Estero
Mosca incrimina ufficiali ucraini per violenze su prigionieri
Redazione
4 anni fa

Due ufficiali del battaglione nazionalista ucraino Azov, integrato nelle forze armate di Kiev, sono stati incriminati dalla giustizia russa con l’accusa di torture e violenze contro almeno otto prigionieri russi, incluso aver sparato loro alle gambe, nella regione di Kharkiv. Il Comitato investigativo russo, citato dalla Tass, ha identificato i due come S.O. Velichko e K.V. Nemichev, incriminati in contumacia sulla base dell’articolo 317 del Codice penale russo.

Nei giorni scorsi erano state diffuse in Internet le immagini di prigionieri russi a cui veniva sparato alle gambe. La veridicità del video non può essere verificata in modo indipendente. Il Comitato investigativo russo ha aggiunto di avere identificato anche gli autori di violenze su altri due prigionieri russi nella regione di Kiev, anch’esse denunciate con un video online. I responsabili sarebbero membri delle unità nazionaliste ucraine Khizanishvili e Antonyuk.

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